domenica, 28 dicembre 2008
 
 
Quella neve…cosi fragile,
sopra i miei passi…
impronte…
come i segni della vita che lasci alle spalle.
I silenzi della sera su quel manto bianco,
mentre i colori di queste feste
risaltano nel suo specchiarsi
come diademi di mille colori.
I mie scarponi si sprofondano
delicatamente, avvicinandomi
a quelle ore che stanno davanti a me,
in quella soffice neve,
nel candore
che si lascia meravigliare.
Camini che fumano, tetti
imbiancati, le voci di chi canta,
i pensieri che corrono…sempre!
Mentre quel passo dietro a me…
Si scioglie..
Perdendo quelle tracce
di un passaggio che si perde
come un  respiro nell’aria,
senza lasciare segni …scomparendo!
 
                                      Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 09:42 Permalink | commenti | commenti --popup--
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domenica, 21 dicembre 2008
 
Ho lasciato cadere un bicchiere,
nel Tuo sguardo ho visto riflesso la luce,
Tu che mi sei corsa accanto,
mi hai sollevato,
come un vento rialza un fiore che sta
cedendo sotto il suo peso.
Le Tue mani come petali mi hanno stretto
a Te,
posandomi sul guanciale della tenerezza
Hai preso cura delle mie ferite,
nel Tuo sorriso mi medicavi e lentamente
col  fumo delle Tue sigarette ti dannavi l’anima.
Ma piano piano il passo sta riprendendo a correre,
ma come sempre nella luce che scompare
Ti rifugi al riparo nella mia ombra,
solo per vedermi di nuovo
gridare nella vita come sai che facevo,
senza mai disturbare il mio percorso,
ma come un fiume scorre sempre nel suo letto.
So che potrò camminare sapendo che la Tua
mano, vigila sul mio essere fragile e delicato
pronta a ritornare quel vento che fa volare
con delicatezza una piuma che non vuole
ancora sprofondare in quegli abissi …
non farmi mai mancare la Tua luce !
 
                                           Amfortas
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 01:29 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
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domenica, 21 dicembre 2008
 
 
Tra le parole di libri leggo
pensieri lontani .
Pupazzi di neve che si sciolgono
nell' essere accarezzati con le mani dell’amore.
Navi lontane tra i ghiacci di un mare scomparso
sotto di loro.
Bussole impazzite tra mille stelle luccicanti,
uomini alla ricerca attraverso un oblò,
un passaggio
nei sentimenti che hanno fame di nuove rotte,
Telefoni senza fili e silenzi che gridano tenerezza,
mentre un’ombra vuole apparire per accarezzare
ciò che ama, rinchiusa in una luce immortale.
In questa sera che sopraggiunge,  
una galassia lascia una scia
portando con sé l’accesso
di  un cuore aperto sempre in cerca del sentimento
più grande.. l’amore che si dona …
 
                                  Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 00:56 Permalink | commenti | commenti --popup--
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sabato, 20 dicembre 2008
 
 
Armadi che racchiudono
le storie di un tempo,
tra quegli abiti i balli,le feste..
ed i colori ormai dissolti .
Tra le pieghe di cassetti
sciarpe  di lana,
la foto mossa di un momento
senza contorni,
il futuro che aspetta nel presente
ancora quel passo in avanti
tra mille manti bianchi ,
ricoprendo quel seme
che nella sua fioritura
ridona ai sorrisi la veridicità
persasi in un armadio
lasciato chiuso,
dimenticandoli….
 
                             Amfortas
poesie di : mondoamfortas alle ore 12:35 Permalink | commenti | commenti --popup--
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martedì, 16 dicembre 2008
 
 
Nulla cade in quella goccia,
tra mille aghi di pino,
ed un riverbero del vento soffia
in   un deserto stanco.
La  polvere ormai persa in una illusione ,
tra oasi di pupille arse di false luci
negli orologi del tempo  che fù !!
Orchidee che emanano lo spirito
di sentimenti alla ricerca di vita.
Cadono in pezzi le mille foglie
mentre  i corpi nudi
si riflettono nelle gelide acque
di un fiume ,
 la  dove le  anime si  abbeverano
ancora nella purezza cristallina
di un amore puro,
alla ricerca delle ali per ricominciare
a volare...
 
                       Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 22:02 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
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sabato, 13 dicembre 2008
 
 
Quando credi che un fantasma sia lontano,
il tuo sorriso cede sotto ad una trave,
il fuggire , fuggire e fuggire…
Ma dietro ad una curva tutto ti appare,
il tuo fantasma ritorna.
Notti a pensare, insonnia,   la mente che scappa..
L’ira taciturna dentro me stesso mi corrode
nei falsi  sorrisi,mentre nei mie  occhi
si ferma, un’immagine fissa come un fotogramma,
passi,passi e ancora i miei eterni due passi,
cerco di correr via sempre più lontano,
ma sembra che tutto mi sia calamitato addosso,
neanche un treno riesce a distanziarlo.
Tra le coperte del mio letto
mi nascondo, sotto a quel piumone
pensando che lì non mi trovi,
mentre come sempre rifuggo
nei mie paradisi,
mi spuntano le ali e scappo lontano…
 
                                       Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 21:32 Permalink | commenti | commenti --popup--
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sabato, 13 dicembre 2008
 
 
Folle immense,
le voci , le grida del mondo,
il camminare immerso tra loro,
avere le orecchie sbarrate  per non sentire
quel rumore.
Tra i marciapiedi prende corpo il mio chiudersi ,
trasformandolo in una isola solitaria.
Abbasso le palpebre e corro lontano,
fuori da una realtà che mi chiude le porte,
non lascia tregua alla fantasia,
unico modo di sfuggire alla realtà
che ne ostacola il mio volare.
Sogno nel vento le carezze,
il cullare delle onde di un mare profondo,
nelle mie montagne la pace silente delle cime,
la pioggia che mi avvolge,
nella neve  la mia coperta
ed in una lacrima prima che tocchi terra
e si disintegri,
i miei occhi rivedono piano,
là ciò che di reale vivo,
mentre urto un corpo che mi riporta
di colpo sul marciapiede che stavo
percorrendo …
 
                                               Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 09:02 Permalink | commenti | commenti --popup--
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sabato, 06 dicembre 2008
 
 
Frasi strane in una serata diversa,
momenti dove davanti
ad una finestra la mente sogna,
Sogna nelle luci spente,
la dove la neve scende vede i volti
le emozioni,i sentimenti,
attraverso il vetro le situazioni più
paradossali.
Prima che riesco a convincermi,
di avere i piedi fermi e di non
essermi mai mosso,ma di aver navigato
laddove tutto è semplice,
dove le curve senza ostacoli
ti portano a raggiungere mete
mai sperate.
Distraendomi nel letto ,
ancora continuo a sognare nel soffitto
bianco,
una luce di una vecchia abatjour
inebria di false ombre la mia
piccola stanza…
e la neve ancora scende nel mio
vivere ad occhi aperti.
 
                            Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 18:56 Permalink | commenti | commenti --popup--
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martedì, 02 dicembre 2008
 
 
Ho chiesto alla vita solo
di lasciarmi volare come un aquilone,
libero tra quei cieli tersi ,
dal suo calore di giorno scaldandomi il cuore,
fino alla sera ,
sul suo calare dove
la luce delle stelle faceva da manto
nel mio librarmi,
ho solo chiesto di concedere i miei colori
in un arcobaleno dopo una pioggia che mi avesse
accarezzato,
nascondere le mie stille mentre dissetavano un fiore,
mentre un sorriso ridava vita
ad un viso triste…
Ma poi mi sono accorto in uno strattone
che non tenevo io  il filo del mio essere,
trovandomi a cadere in un prato mentre un albero si chinava
con i suoi rami spogli a stringermi,
ricordando che le mie lacrime lo avevano dissetato
nei suoi giorni solitari…
mentre il bimbo di allora gli sorrideva.
 
                                                  Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:15 Permalink | commenti | commenti --popup--
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