lunedì, 30 marzo 2009
 
 
Ho visto persone scappare dal loro IO,
guardo negli orizzonti
e vedo oltre la fine,
laddove la terra si congiunge con il cielo.
mentre una macina si arrugginiva
nel non poter trasformare il grano
in farina
Nei mie occhi sento piangere
un mare che cela
le sue lacrime,
un abisso cerca di velare la sua solitudine,
nascondendo i tesori sommersi
ho sentito piangere una madre
nel dolore mentre dava alla luce
una vita,
poi gioire sentendo un vagito,
nel cammino di vita imparo
che le mie mani nude
non possono scrivere con quel cuore
che le comanda,
i miei occhi racchiudono
ancora una promessa che nascondo
mantenendola,
mentre cammino solo, mi stringo tra le mie braccia
ed un’ombra mi avvolge come allora ..
 
                                    Amfortas
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:00 Permalink | commenti (3) | commenti (3)--popup--
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sabato, 28 marzo 2009
In quei mari di ghiaccio,
lontano da casa…
attraverso un’oblò  guardo  paesaggi
inesistenti,
Una nave avanza , rompendo ciò che
il freddo ha unito, per poi subito
ricomporsi dietro di noi..
Ho gettato sassi per la via
per ritrovare il ritorno,
nei venti che cancellavano
i sentieri…
Gli occhiali appannati ,
mi nascondono sempre gli occhi,
ma mi riparano dai raggi solari
riflessi sulle lastre di ghiaccio…
Nel silenzio solo rotto dalla prua
che avanza in quel polo nord,
una distesa interminabile di bianco,
noi quel puntino nero..
Dove tutti noi alla sera pensiamo a casa,
ad una stufa,lei che ricama una sciarpa di lana,
o di quel che ne rimane, di amori dissolti,
ma che ci aiutano a riscaldare i momenti freddi..
ma la verità dentro me… ho solo voluto perdere
quella strada del ritorno, lasciare libera la Tua
per non incatenarla ad un’ancora, che restando lontano,
non avrebbe dato a Te, quel calore di una sciarpa che avrei
voluto io…. Cucire  
 
                                                Amfortas
poesie di : mondoamfortas alle ore 17:36 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
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giovedì, 26 marzo 2009
Se tu capissi ..
se capissi veramente
Quei vuoti , quei buchi neri
che ci circondano, un pennino si
intingerebbe nell’inchiostro
fino a consumarsi ,
le dita si consumerebbero nello scrivere,
i fogli si riempirebbero di frasi,
ciò che c’è in me si fonderebbe,
ma quel solco tracciato , non ha ponti
per essere passato, rimanendo fermo
al di qua , dove le sponde sono separate
Nulla cambia , ma dentro me tutto è già cambiato!!
È solo il risvolto di una camicia
stirata , inamidata e appesa,
in quell’armadio dove si apre
solo per ricordare, ma chiudendo subito
per nasconderla agli occhi ,
che tutto hanno accarezzato una volta
nel loro profondo..
Rimango sempre a domandarmi,
se quel bicchiere lasciato , era mezzo pieno
o mezzo vuoto…
 
                                  Amfortas
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:05 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
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martedì, 24 marzo 2009

L'Amour, qu'est ce que c'est
En un mot ou en mille
Le saura-t-on jamais .....


Qu’est ce que c’est ….l’Amour …

C’est absurde ,  dit la Raison

L’Amour est ce qu’il est … dit l’Amour

C’est de l’infortune , dit le Calculateur
Ce n’est que de la souffrance - dit la Crainte
C’est sans espoir - dit le Discernement

L’Amour est ce qu’il est … dit l’Amour

C’est ridicule - dit l’Orgueil
C’est de la frivolité  , dit la Prudence
C’est impossible - dit l’Expérience

L’Amour est ce qu’il est … dit l’Amour

 

 

 

                                                                ... Entre Deux O ...

 La Vie, comme l'Eau de Mer, ne s'adoucit qu'en s'élevant vers le Ciel  Alfred de Musset

 

 http://entredeux-o.spaces.live.com/

 

P.S

Ces paroles ont été écrites sur l'un,
et ... Entre Deux O ... J'ai un cadeau ... merci

 

 

queste parole sono state trovate su uno scritto,
e ... Entre Deux O ... me ne ha fatto dono... grazie

 

poesie di : mondoamfortas alle ore 20:04 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
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domenica, 22 marzo 2009
Non voglio vedere ciò che vedono
le forme dei mie occhi ma sentire
il dentro della luce che emanano …
 
Guardo attraverso le pareti che
nascondono la nostra vera casa,
sotto la pelle la bellezza dell’essere..
 
Sento i soffi affannosi di chi
suda , nel respiro nascosto nel profondo
che cerca l’ossigeno nell’essenza..
 
Tocco con mano quello che mi si dona,
ma come sabbia mi scorre tra le dita,
lasciando la libertà di non incatenarlo…
 
Seguo lo scorrere di un fiume fino alla foce,
unendomi alle altre gocce formando
un lago, ma restando la goccia unica
nascosta nel tutto…
 
Ritorno al mio specchio mi guardo,
quell’ombra che nasconde il mio corpo,
cercando la nota che rispecchi un vagito
della mia voce…
 
                      Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 11:43 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
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venerdì, 20 marzo 2009
Vorrei capire,
si vorrei capire..
ho letto libri,mi sono perso in studi
matematici, devo risolvere problemi la dove
certe persone non ci  arrivano,
ho guardato dentro ogni cosa,
cercando i perché, i percome,
le introspettive conformemente  nella sua materia,
numeri quantistici, molecole , composti,
geometrie variabili.…
Ma più guardo uno specchio , più non vedo
il mio riflesso,mi sento lontano da quel corpo
che vuole solo essere nudo nella sua limpidezza.
Eppure riesco a capire i paroloni,
ma mi perdo in una semplice frase…
< cos’è  l’amore > .
In studi dove non spiegano le singole
risposte… dove rimani solo a pensare,
ma nel profondo del mio sguardo riesco
a concepirlo , a parlargli , accarezzandolo ,
ma se dovessi spiegarlo..
non riuscirei nemmeno a dire una frase
che fosse alla sua altezza…ma continuo a studiare..
e  chiedo a me ….
sei riuscito a vestirti da solo??
 
                     Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 21:29 Permalink | commenti (3) | commenti (3)--popup--
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giovedì, 19 marzo 2009
Un vento soffia stasera… freddo.
Sui marciapiedi rare persone,
con sciarpe che avvolgono ancora il viso,
le frasi che non escono o  vengono
perse in quei soffi.
Telefoni muti, numeri che non rispondono,
qualcosa ogni giorno si perde…
Pennelli di varie misure,
la tela sopra un cavalletto,
la tavolozza nei mille colori.
L’odore della regina primavera
in arrivo, la stanchezza del dio dell’inverno…
La natura si prepara pronta a sfoggiare
gli abiti più belli,
in queste giornate sempre più lunghe..
Dietro al vetro della mia finestra guardo..
Ho solo sentito le urla preoccupate
di una madre, gridando al figlio di rientrare
con quella bici, nell’oscurità appena scesa,
mentre io mi occulto in questo buio,
mi preparo ad uscire nei mie due passi,
dove nascondo sempre gli  occhi,
senza mai alzare il volto…
mi avvolgerò anche io in una sciarpa…poi.
 
                                       Amfortas
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mercoledì, 18 marzo 2009
Ho qualcosa che in me non va!
Non mi rendevo conto…
Ma ora più che mai ho capito…
Ho solo rammentato in me , le Tue parole,
ho sempre compreso i Tuoi silenzi,
li ho raccolti , ne ho continuato
in ogni giorno, a farli vivere ..
Mi mancano le passeggiate nei nostri boschi,
mi manca sempre la Tua mano che sapevo
che mi sorreggeva, forte, possente,
ma così dolce nel tenere la mia,
in quei prati dove ho corso a piedi nudi,
in quei sorrisi senza parole, quegli sguardi
dove riuscivo a vedere ciò che mi dicevi..
Ho solo le lacrime agli occhi , non ti ho mai lasciato.
Ti amo padre,
ma da quel giorno,
in fondo a quella valle , mi hai lasciato
la mano, sono rimasto solo…
Mi chiedo sempre se potrò mai essere alla Tua
altezza,
Sei quella montagna che non riuscirò
mai a scalare,
Tu che continuavi nell’umiltà
a farmi comprendere che uno sguardo vale
più di mille parole, mentre guardandoci
facevamo mille discorsi…
A volte sai ridevo, perché la mamma non capiva,
ma diceva che faceva sempre fatica a comprenderci.
Mi manchi ma il Tuo albero da allora piantato
ogni anno mette i germogli più belli di tutti,
in quella terra dove , silenziosamente mi fermo
ad ascoltare i Tuoi passi, rivedendoti
sempre gioioso, nel dirmi che un seme
che cresce con amore, darà sempre i suoi frutti..
Ma nelle mie lacrime oggi c’è solo l’amore
per Te … Padre ..
 
                                     Amfortas
 
 
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martedì, 17 marzo 2009
Ho solo la colpa di averti dato
l’amore che ti mancava.
Ho solo sbagliato a donartelo
per  farti capire quanto fosse bello .
Ma non capivo che Tu mi prosciugavi
chiudendomi dietro  delle sbarre.
Mi  hai strappato tutto, levato tutto,
poi mi hai fatto morire dentro,
perché esso non fosse più di nessuno,
mentre Tu incominciavi   a vivere…
Forse ho capito che ne è valsa
la pena ... come alla sera il Sole muore
per  fare posto alla Luna...
 
 
                         Amfortas
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:21 Permalink | commenti | commenti --popup--
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lunedì, 16 marzo 2009
Un albero dai nudi rami, osservo,
oasi disseminate in brulli deserti..
Pensieri che sfuggono come
un vento tra le dita..
Tu … che mi rubi l’amore
e  lo tratti come un trofeo. .
La conquista…
La voglia della vita, 
seduta su un’altalena,
sospinta dalle mani vuote,
guardo …
La mia pipa stanca di essere
aspirata in fumi aromatici,
una porta di cristallo chiusa..
Ancora Tu…
Scherzi, ridi  , sospiri ,
ma con una quartina distruggi
l’amore sfrattandolo..
Vago tra i monti ed il lago
Manzoniano  , cercando la bussola
Del mio io…
Ed un albero dai nudi rami,
emette le prime foglie,
cullandomi nei suoi rami
ondeggiati dal vento…
E’  l’amore di chi rimane immobile,
mi fa rivivere le vecchie fiabe..
Ma Tu riesci sempre a strappare quel fiore,
avendo solo la colpa di non essere capito,
che la sua bellezza era di tutti , ma il suo cuore
di uno solo…
 
                                         Amfortas
 
 
 
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