Segnalato da Manuale di Mari - Poesia e letteratura nei mari del web
 
lunedì, 28 settembre 2009
 
Lungo il viale di alberi ammutoliti,
il selciato arso dagli ultimi raggi del sole
ed una fontana continua a sgorgare  
la sua acqua fresca..
Vele sottovento,una nave attraccata al porto,
carte nautiche ,rotte predefinite,
una gomena legata ad un' ancora nascosta
nei fondali marini.
Dolce è il silenzio di una nota che echeggia
tra i tasti di un piano, mani che lentamente
sfiorano lo spartito,sdraiato sulle colonne
di una vita,libera di volare.
Stelle che si eclissano in un raggio di sole,
ed un  pensiero solca le valli dell’eternità,
un vecchio seduto sulle rive di un fiume,
fumando una pipa aspetta inesorabile
nascosto nel fumo,un  viso che scompare
nel soffio del suo respiro…
 
                               Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:51 Permalink | commenti (3) | commenti (3)--popup--
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sabato, 26 settembre 2009

 
Fine settimana strani,
auto veloci , donne sfavillanti nelle vesti
più strane.
Compagnie distrutte, che trovano un sorriso
nelle disavventure della vita,
affossando il tutto in un bicchiere di gin.
Chi ha lasciato ,chi è stato lasciato,
chi ha continuato a credere,affondandosi come
una nave negli abissi,
chi ha tenuto duro vivendo in letti separati
gemendo nei pianti nascosti,
chi è rimasto solo nascondendo la realtà
del vivere solo,
e rilegandosi al lavoro per mai più pensare
ad un futuro perso,lasciando solo una
foto su un comodino per nascondere le apparenze.
Docce infinite lavandosi via il peso di una vita
al limite ,per non trascinare il passato lavandolo
con un colpo di spugna,
in un fine settimana
di falsi sorrisi, di gioie bugiarde,
accorgendoti che solo un’auto veloce
cerca di portarti lontano,mentre tutto
ti rincorre in quell’aria che taglia la faccia
aprendo un finestrino ,
aspettando  che il profumo di quella bottiglia
si perda rincasando ,in una falsa maschera,
mentre un letto vuoto ti aspetta,
ed un soffitto bianco ti attende
guardandoti ogni sera.
 
                                                      Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 00:30 Permalink | commenti (3) | commenti (3)--popup--
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venerdì, 25 settembre 2009
 
È la sera delle domande ,
la notte delle risposte,
un ramo secco cade ,
il viso stanco di chi rientra dopo
una giornata nera.
Mi riconsegno  al  il principio
di una fine, mai dimenticata.
Sponde lontane ,
antenne radio rompono il silenzio,
la voce roca mi parla del tempo,
appesa alla finestra di una stanza,
la  foto che mi riporta da te .
Camici bianchi
ingegneri nei loro progetti,
un disegno di macchine
per il futuro,
ma nei contorni vedo sempre il Tuo viso lontano.
Il mio corpo che studia invenzioni,
la mia mente assente in una corsa
tra quel lago circondato dalle montagne;
due bici solitarie ferme ad un caffè,
aspettano ancora di portare chi aveva
il sorriso racchiuso nel vento….
 
                                  Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 08:08 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
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martedì, 22 settembre 2009
 
Ho voluto correre per le mie mete,
la felicità di arrivare in quelle corse
dove un treno muove paesaggi
nella sua velocità.
Ho travolto scansando pensieri che volevano
parlarmi,senza essere ascoltati,
mi chiedevo sempre se quelle parole del
Leopardi fossero dedicate a me.
La solitudine è una lente d’ingrandimento,
Se sei solo e stai bene ,stai benissimo
Se sei solo e stai male,stai malissimo.
Quando per un non nulla ti fermi poi…
ti accorgi di ciò che quel treno ha lasciato
senza che sia stato visto,
ed è allora che quegli occhi si rendono conto;
nella realtà hanno perso la luce che ravvivava
gli attimi che cercavi,avendoli persi.
E come d’incanto il muro ti circonda,
chiudendoti tra quei cancelli
che si arrugginiscono lentamente,
in una gabbia dorata, in quella solitudine,
evadendola nei sogni più belli,
tra le speranze di finestre chiuse da inferiate,
senza scampo,
mentre il carceriere della tua vita ride,
bloccando ancora quel cuore che cerca l’evasione,
intanto che un’anima cerca di lanciarti una corda
per non finire in un abisso,senza ritorno….
 
 
                           Amfortas al mio angelo custode.
 
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 18:25 Permalink | commenti (7) | commenti (7)--popup--
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domenica, 20 settembre 2009
 
 
Come una gemma che cade dal cielo
verso una meta ignota,
dove i pensieri si riflettono perdendosi su un vetro opaco.
Un principio   smarrito  in un bosco
come un’anima in pena, senza nutrimento,
un vaso con un fiore che aspetta la sua fioritura
di un bocciolo ancora chiuso
nella sua dolcezza,
una finestra si socchiude nascondendo i raggi di sole,
nascondendo la luce che riscalda 
una stanza..
Onde che si infrangono in un moto eterno,
l’aria che si respira come cibo ,
una piramide svetta in un deserto,
come un’amore come punto di riferimento,
morendo nel tempo di un orologio
senza lancette…
 
 
                                                               Amfortas


 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 22:45 Permalink | commenti (5) | commenti (5)--popup--
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venerdì, 18 settembre 2009
 
 
Ed una foglia cade lentamente,
mentre un vento l'accarezza ,
prima che si posi sulla nuda terra,
nel  silenzio chiusa tra le porte di mille solitudini.
Interminabili distese di ghiaccio,
ed un cuore che riscalda l'anima ,
prima che un battito di ciglio accarezzi
lo spirito che racchiude la vita.
I silenzi che circondano un attimo,
mentre il tempo ruba il suo respiro
lasciando dietro di se il fotogramma
di un passato che diventa sempre
più lontano, sfuggendoci di mano.
Una foto lasciata in un cassetto
si lascia  scolorire,cancellando
l’indelebile attimo incastonato
in essa.
 
 
                       Amfortas
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 20:40 Permalink | commenti (4) | commenti (4)--popup--
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domenica, 13 settembre 2009

 

Tu vivi in me come

Il respiro dell’anima,

 

Tu vivi in me nascosta

Nel profondo del mio abisso

 

Tu vivi in me nonostante

Tutto si è perso ma rimanendo unito

 

Tu vivi in me come

L’oasi che si cerca nel deserto

per dissetarsi

 

Tu vivi in me eternamente

Nonostante tutto è diviso da una linea

 

Tu vivi in me saziandomi

Del fumo delle Tue sigarette

bruciandomi

 

Tu vivi in me perché

Siamo alla fine due metà

che si combaciano nella vita

 

Tu vivi in me perché quello che ci 

ha divisi è l’amore e per salvarlo

ci siamo sacrificati

 

Tu vivi in me perché Tu

Sei sempre quel fiore che

racchiude il mio nettare

 

Tu vivi in me perché …

Ti amo  sempre dentro di me…

 

 

                                    Amfortas

 

 

 

poesie di : mondoamfortas alle ore 21:22 Permalink | commenti (12) | commenti (12)--popup--
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venerdì, 11 settembre 2009

 

Oltre i confini dell’immenso,

dove le voci ascoltano i sussurri

di isole lontane.

Dove i libri  non sanno dare

le risposte di anime assetate

di acque piene di verità,

là dove una farfalla si posa,

nei suoi colori , ed un fiore

si abbraccia nei suoi petali.

Una penna piena d’amore ne scrive

i versi e gli occhi ne ascoltano il calore

nella lettura,la vita si adagia

in un batuffolo di tenerezza.

Solo e lontano l’eco rimanda con gioia

ciò che si  è gridato mentre

un’amore si dichiarava al mondo.

 

 

                                  Amfortas

 

poesie di : mondoamfortas alle ore 21:07 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
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lunedì, 07 settembre 2009

 

Nell’estremità di taciti silenzi

i pensieri consumano

l’ossigeno di attimi.

Orecchie sorde si aprono alle parole

mai sentite .

Occhi che accolgono visioni

di  un immenso nascosto

proprio dietro di loro…

I passi di una vita

prendono nell’esistenza

il soffio vitale di effatà.

La dove la terra  diventa polvere,

i deserti inesplorati accettano

nascondendo le oasi di acque pure

ed i pellegrini dissetano le anime,

in cerca di una cattedrale per riposare

lo spirito che non

trova pace….

 

 

                      Amfortas

 

 

poesie di : mondoamfortas alle ore 22:34 Permalink | commenti (5) | commenti (5)--popup--
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mercoledì, 02 settembre 2009

 

 

Ho lasciato che la mia vita

dipingesse il quadro che rimane in me,

in quei colori  nascondo i miei pensieri,

la mia gioia in quella cornice sfuocata.

Ti ho lasciato i miei pennelli,

ho voluto che Tu abbellissi

questi momenti.

Prima che mi appendessi al chiodo

come un trofeo dei tanti,

dimenticato in un angolo.

Ma ancora una volta ,

una restauratrice, sta faticando per far

rivivere quel quadro.

Poco alla volta i colori prendono vita,

grazie a quella mano dolce,

usando i pennelli nascosti come

petali in un grande cuore…

il suo …

 

                                Amfortas

 

 

poesie di : mondoamfortas alle ore 09:21 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
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