Segnalato da Manuale di Mari - Poesia e letteratura nei mari del web
 
lunedì, 30 novembre 2009
 
In quelle foglie che cadono da un’albero,
mentre nessuno si prende cura di riattaccarle,
così una lacrima che  scende ,
ma non si tenta di fermarla, facendola cadere
nel suo baratro profondo.
 
Fogli uniti  uno all’altro aspettando
che qualcuno li riempia,
ma un gesto di stizza le riduce in frantumi.
 
Le parole scritte, dette, vociferate, pensate,
pronunciate nelle promesse,
ma basta solo un alito di vento per cancellarle
come fossero scritte su sabbia,
senza poi sapere dove finiranno.
 
La musica che esalta un attimo, un gesto,
un ricordo, una nostalgia,
eppure viene accantonato in quella polvere
che lentamente lo ricopre ,
senza mai essere più spolverato,
per paura che riviva,mostrandoti
ciò che eri o che sei.
 
In quella foglia caduta nell’indifferenza
che non verrà mai riattaccata…
 
 
                                         Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:04 Permalink | commenti (5) | commenti (5)--popup--
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venerdì, 27 novembre 2009
Se dentro alla mia anima
ho pensato di scomparire,
se dietro alla mia immagine
ho nascosto il mio volto,
perché la paura mi rincorreva.
Ho giocato a nascondino con la mia vita
ma lei sempre  mi ha trovato
davanti a quello specchio maledetto,
dove una fotocopiatrice mi stampava
tutto quello che volevo evitare,
mettendomelo sul tavolo,
come ad una festa imbandita .
Ombre e luci, ed io nudo davanti alla verità
offuscavo il mio corpo , pieno di piaghe,
di ferite, insanabili,
nei silenzi più doloranti che mai !!
Quei chiodi penetrati in me e poi tolti,
lasciando il loro segno eterno,
giorno per giorno.
Solo un lenzuolo lanciatomi dal vento
si è adagiato coprendomi , nell’essermi sdraiato
a terra per coprirmi dal freddo,
mentre ancora cercavo di chiudere una ferità
ancora aperta, ma il sorriso di un fiore
ha fatto si che mi addormentassi,
sognando solo quello che la vita mi ha dato
e non quello che mi ha tolto…
 
                                              Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 07:02 Permalink | commenti (4) | commenti (4)--popup--
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martedì, 24 novembre 2009
 
Un mazzo di carte
un tavolo senza avversari, ma la mente
percepisce la tua presenza,
un bicchiere di gin riempie la serata ,
affogandoci dentro, i pensieri più bui.
Una tazzina affondata nel lavandino ,
la sigaretta spenta nel posacenere,
la televisione accesa su un qualunque programma.
Ho la testa che mi duole, le idee sopra le idee,
ma continuo a vedere il tuo volto,
tra un passaggio e l’altro dei miei progetti.
Non riesco ad uscirne stasera ,
nelle frasi che mi hai detto,qualcosa intralcia
i miei giudizi, cosa c’è ?? cosa dicevano quelle
parole che nascondevano qualcosa?
Verso ancora del gin ,la tazzina è sparita
in  quel lavandino tra le bolle di sapone,
il silenzio mi rode dentro, mi chiedo dove mi portasse
la tua frase, cosa mi chiedesse nel suo silenzio,
nel suo doppio gioco, di intenzioni!
Smagliature , concepimenti, evoluzioni,
le senzazioni di una campana che batte e ribatte
avvertendomi… ma di che ? ma di cosa?
Ho solo paura di risedermi su quella poltrona di
quel teatro e ritornare a rivivere ancora
quella scena , alzandomi e andandomene,
Ho paura ma se capirò, questa volta
non mi alzerò !!
 
                                                    Amfortas
 
 
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 21:54 Permalink | commenti (4) | commenti (4)--popup--
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domenica, 22 novembre 2009
 
Ombre scure nella notte dei tempi,
forme umane si muovono tra i pilastri
di un mondo avvolto in una cappa
di conformità.
Assidui e pesanti i sospiri dell’attesa inarrestabile
del movimento  eterno, dove fuochi fatui
illuminano con i tizzoni ardenti la notte.
Sentieri inavvicinabili dai pensieri,
un solo viso appare tra le pareti di un quadro esposto
senza cornice,
la libertà che scappa dalle catene ,
attraverso il regno di Klingsor,
in percorsi tortuosi e difficili ,
tra le grotte di un monte e le rive di un fiume
che scende impetuoso, come il grido di chi
ancora scappa.
Negli occhi di chi nasconde l’amore,
la sua bocca emette parole infuocate,
nascondendo l’erosione del suo cuore
per una verità mai detta e che nego 
nell'evidenza della tua  vita  !!

Ti ho sempre amata !
 
 
                                                                Amfortas
 
                                             
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 21:19 Permalink | commenti (1) | commenti (1)--popup--
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giovedì, 19 novembre 2009
 
E cerchi nelle vie dei tuoi perché ! per come!
tra immense domande senza risposta,
tra le pagine bianche di un’anima vuota.
E guardi dove non pensi mai,
negli anfratti
di mondi perduti,
di idee lasciate morire
in un dimenticatoio,
mentre cerchi ancora
i perché ed i percome.
Un martello batte sempre sullo stesso chiodo,
il volto del nulla ti guarda senza riflesso,
annaspi cerchi , cerchi, eppure c’ero quasi ,
ma la curva è già passata, lo sguardo è lontano,
solo la sabbia restante di una clessidra
ti nomina il tempo.
L’enigma del solitario
mentre il jolly aspetta
di essere giocato per salvare la partita
con la vita ormai persa.
Sembra nebbia che si dirada scoprendo in ogni
il tuo progresso ,
mentre nell’ieri regredisci,
ma ciò non torna, mentre gridi se si potesse,
ma ormai è tardi.
L’ora è scoccata  nei rintocchi di una campana
il rumore si allontana
e gli ultimi secondi scandiscono le soluzioni ,
ma quando comprendi ,
le lancette cadono
in un abisso senza tempo,
un labirinto si apre
mentre ancora ti domandi , perché?  Per come?
Sia  accaduto …
 
 
                                                     Amfortas
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:08 Permalink | commenti (6) | commenti (6)--popup--
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sabato, 14 novembre 2009
 
È il tempo degli eroi non capiti,
dalle idee che hanno una doppia faccia,
di una frase che non trova il giusto
collocamento nella vita ordinaria.
 
È il tempo dove   le gesta
malvagie sopravvivono,
e le buone opere vengono
seppellite con le loro ossa.
 
È  il tempo che le parole uccidono
i  pensieri muti ,pieni di soffi vitali,
dove uno sguardo si china ,
ed un amore ha paura di essere
affrontato.
 
È tempo dove l’ora si nasconde negli occhi
per non farsi scoprire
mentre tace la clessidra nel rompersi
e perdere l’essenza dell’anima 
che ormai sta finendo il suo tempo.
 
È tempo di girare la pagina,
dove la paura di un percorso ignoto
ci corra davanti ,
ed un’ombra si nasconde nel buio,
riapparendo  nella luce.
 
È  tempo che i ricordi diano vita
al nuovo giorno, che una foto venga
messa in un baule,per non perdersi,
ma che una candela bruci nel nuovo ossigeno
di un inverno alle porte.
 
È tempo che le foglie scompaiano,
lasciando nudi quei rami,
e che quei maglioni escano  da un cassetto
dimenticato,
per scaldare i cuori che in una nebbia
disegnino il loro amore dileguandosi ,
come un soffio di una sigaretta,
ma lasciandoci dentro noi,
il sapore di viverlo….
 
È tempo che il vento mi porti lontano
celando  le mie tracce,
dove la valle nasconda l’eco della mia rabbia,
ed il fogliame si nasconde tra le pietre,
mentre un fiume si ghiaccia , immortalando il suo
passaggio, aspettando solo un raggio di sole
per essere sciolto 
 
                                                        Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 15:30 Permalink | commenti (8) | commenti (8)--popup--
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giovedì, 12 novembre 2009
 
In quei silenzi rumorosi che attendi
la voce della risposta negata.
In quei fragili momenti dove l’ansia trabocca
da un bicchiere saturo di domande.
Quel filo di lana tessuto per reggersi
mentre si scende dagli scalini tortuosi
della vita,
si sfilaccia piano piano
nell’attesa dell’appiglio  che cade,
perdendosi nel nulla.
È nelle verità concesse,
l’anima
arde  si sete,
mentre l’oasi di quel deserto
si fa sempre più lontana ,
in quel miraggio che le ossa consuma
cadendo sotto di esse,
nel suo atroce peso..
La verità che uccide la menzogna,
mentre un castello di carta, si sgretola
per un soffio di vento
che non ha trovato la forza
di superare quel cancello..
 
                                        Amfortas
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 19:45 Permalink | commenti (4) | commenti (4)--popup--
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martedì, 10 novembre 2009
 
 
Sono sceso negli inferi
fin dove l’anima potesse
avere quel respiro per vivere .
 
Ho attraversato a nuoto un fiume
che non aveva ponti  per unire
quello che il tempo ha diviso.
 
Ho  gridato nel vento la mia  ira
Di essermi perso in un labirinto,
la dove sono entrato e non trovando
più la via d’uscita .
 
Ho perso  in uno specchio il mio riflesso
che vaga per mete ignote
senza pace…
 
 
                                    Amfortas
 
 
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 20:21 Permalink | commenti (6) | commenti (6)--popup--
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domenica, 08 novembre 2009
 
È solo un risveglio da una notte irreale
dove la vita ha il suo cambiamento,
dove tutto si falsifica,
dove gli occhi chiusi stanno
a guardare ciò che veramente vedono.
È solo il buio che si dirada facendo apparire la verità,
la solitudine che prevale su tutto,
in questo risveglio piovoso ,
dove la pioggia
rende più intimo , più vicino ;
senti quello che veramente manca,
mentre un falso sorriso ti attende sempre nelle prime
luci dell’alba.
Quella notte dove tutto nasconde intorno a te ,
quei muri che ti circondano sembrano cadere,
forse affondati in un’anima ubriaca ,
che nei suoi respiri giace seduta al bar
offrendoti il nettare che dimentica
il vero chi sei, chi sono …
Ma ti accorgi che dopo poche ore da una tenda
mal riposta filtra la luce fioca, disintossicandoti
da quei fumi che ti hanno portato lontano,
la porta si apre,
e mentre esci ti accorgi che tutto non è cambiato,
tutto ti attende come quel peccato originale,
non trovando il potere per cancellarlo,
restando impresso dentro , come un tarlo che
non riesci ad elimane,
bucandoti l’anima che cerchi di salvare…
 
 
                                            Amfortas
 
poesie di : mondoamfortas alle ore 09:34 Permalink | commenti (3) | commenti (3)--popup--
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mercoledì, 04 novembre 2009
 

Tra i bordi di un ricamo,
le cucce della vita tessono
la mia esistenza.
Tra i dritti ed i rovesci vivo
i miei due interminabili due passi ,
la mia testa bassa tra le mete
irraggiungibili,
la musica mi ricorda un attimo vissuto.
Sulle rive di un lago che ha visto nascere
l’onda che gemeva nel vagito
dell’amore.
In queste sere dove il vento
ci sospinge verso l’autunno,
il maglione carico di calore
riscalda lo spirito abbracciandolo
nelle sue maniche.
Panorami inesplorati
tra il verde che nel colore del tramonto
cambia i colori,
una barca solitaria prende il largo,
sospinta da pensieri riflessi da echi
di un onda instancabile,
un timoniere cerca la rotta
uscendo dal passato in una rotta
sconosciuta, mentre ancora
la bussola del cuore punta verso
una spiaggia dimenticata…
 
                   Amfortas

poesie di : mondoamfortas alle ore 19:19 Permalink | commenti (5) | commenti (5)--popup--
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